Il progetto TRI MUZIKE nasce
a Milano nella primavera del 1997, dall'incontro di alcuni componenti
della TheaterOrchestra di Moni Ovadia con altri musicisti provenienti
da diverse esperienze artistiche.
Il bacino del Mediterraneo, cornice e culla di scambi tra molteplici
culture, rappresenta il punto d'incontro e di partenza dell'esperienza
musicale del gruppo. L'intensa ricerca condotta dai suoi musicisti
sulle tradizioni musicali, sui linguaggi e sulle sonorità slave,
greche, ebraiche, arabe, turche e rom, conduce ad una interessante
sintesi di cui il linguaggio del gruppo è inconfondibile espressione.
Nel
1998 incidono il loro primo cd intitolato "TREO" prodotto
da Felmay, che si può definire "tradi- zionale" sia
nelle scelte musicali che nello stile esecutivo.
Un disco che è subito piaciuto a pubblico e critica per la
scelta e la varietà dei timbri utilizzati e soprattutto per
il repertorio (balcanico ed Est euoropeo) che all'epoca in Italia
rappresentava una novità per la grande maggioranza del pubblico.
Dopo l'uscita di Treo comincia per Tri Muzike un'intensa attività
concertistica che li porta subito ad ottenere un importante riconoscimento,
nel 1999 infatti sono vincitori del primo premio nazionale di WORLD
MUSIC al festival "MUSICA E SUONI DAL MONDO" di Carrara.
La loro ecletticità li porta ad esibirsi in ogni sorta di situazione
musicale: da importanti rassegne italiane di musica etnica fino ad
arrivare a stagioni di musica classica nei teatri, senza disdegnare
tipiche situazioni di festa italiana. |
Nel 2001 per i TRI MUZIKE inizia
un periodo di transizione in cui vengono rinnovati formazione e repertorio.
Gradualmente subentrano dei nuovi elementi: Agostino Ciraci, contrabbasso;
Massimo Latronico, Plettri; Armando Illario, voce e fisarmonica; Antonio
Pani, percussioni che amplia a sette il numero dei musicisti.
In Italia, nel frattempo, cambia il panorama musicale: i Balcani,
l'Est Europa, la musica klezmer sono ormai una realtà per il
pubblico; nascono tantissimi gruppi nazionali e soprattutto grazie
ai grandi flussi migratori (che per i Tri Muzike rappresentano un'enorme
fonte di richezza umana prima ancora che artistica) arrivano tanti
e bravi musicisti autoctoni; una così grande e ricca offerta
porta "naturalmente" il gruppo ad effettuare uno sviluppo
del proprio linguaggio musicale verso un'approccio più originale
che puntasse più a valorizzare le esperienze artistiche dei
singoli piuttosto che alla esecuzione di un repertorio specifico.
Nel
maggio del 2004 esce finalmente il nuovo cd intitolato "UN VEGH
PES MARII" che in dialetto emiliano significa uno strano pesce
marino, sempre prodotto da Felmay.
Un curioso titolo che però riassume le molteplici facce musicali
dei Tri Muzike capaci di comporre e rileggere temi musicali in modo
sempre diverso e originale utilizzando le inesauribili fonti dei suoi
polistrumentisti "UN VEGH PES MARII" è stato presentato
presso la fiera del libro di Torino con ripresa diretta radiofonica
di Radio Rai 3, è stato pubblicato in tutta Europa dove sta
riscuotendo un ottimo consenso di pubblico e critica.
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